Insieme per Calamecca: al via la raccolta fondi online

Domenica 2 maggio un lancio corale di palloncini ha inaugurato la campagna di raccolta fondi. Tra i presenti anche i sindaci Marmo e Tomasi

Domenica 2 maggio alle 16, sulla terrazza della chiesa di Calamecca, un “flash mob” comunitario ha inaugurato la campagna di raccolta fondi online sulla piattafoma “Eppela” per il restauro della Chiesa di San Miniato a Calamecca. Nel pomeriggio di domenica, tanti calamecchini e amici del paese si sono dati appuntamento sulla terrazza della Chiesa di San Miniato per una presentazione pubblica della campagna di raccolta fondi. Un lancio di palloncini ha saluto l’avvio di un’iniziativa che parte dal paese e vuole arrivare un po’ dappertutto, fino a raggiungere calamecchini nel mondo, sostenitori, appassionati d’arte e amanti del patrimonio.

Tra i presenti Luca Marmo, presidente della Provincia di Pistoia e sindaco di San Marcello -Piteglio e Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, da sempre legato e affezionato al paese di Calamecca.

«La chiesa di Calamecca — ha ricordato il sindaco Marmo — è un simbolo identitario fortissimo per il paese e tutto il territorio da salvare in ogni modo. La giornata di oggi spinge una campagna che ha questo obiettivo. La pubblica amministrazione è presente — ha ricordato — e può agire nella logica di una sensibilizzazione».

«Questa — ha aggiunto il sindaco Tomasi che è personalmente molto legato al paese — una delle tante battaglie che insieme a Luca Marmo abbiamo intrapreso per difendere la montagna! Questa chiesa è un simbolo identitario, un luogo dove molti di noi si sono incontrati, sposati e fanno crescere i loro figli. L’impegno da parte di tutti noi è quello di diffondere il più possibile questa campagna su Eppela».

Al momento la chiesa è chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Il progetto di restauro è pronto e approvato. L’intervento, urgente e non rinviabile, prevede un insieme organico di lavori che riguarderanno il consolidamento delle fondazioni (con una palificazione in cemento) e delle murature (con l’applicazione di una rete in fibra di vetro), ma anche la sostituzione della copertura, di fatto non più recuperabile. L’intero intervento ha un costo consistente di oltre 550.000 euro.

L’iniziativa di crowdfunding è soltanto la prima tappa di un più vasto progetto di fundraising.

La campagna su Eppela punta a raccogliere 10.000 euro, con cui sarà possibile finanziare il consolidamento della muratura con il metodo “scuci e cuci” nei tratti più lesionati del fianco occidentale (6.200 euro) come la fornitura e la messa in opera di una rete preformata in fibra di vetro sul paramento esterno della muratura oggi gravemente lesionata (3.800 euro).

Per far conoscere la chiesa a tutti e avere un quadro complessivo delle condizioni dell’edificio è possibile esplorarla con un tour virtuale, realizzato da Daniele Grieco. Nel tour virtuale sono segnalate le criticità dell’edificio e le soluzioni previste dal progetto. https://my.matterport.com/show/?m=aTkUFcy8tsS&nt=1

Per restare aggiornati sulla campagna e le iniziative di promozione e restauro è possibile visitare il sito: www.soscalamecca.it, realizzato con la collaborazione della Giorgio Tesi Group di Pistoia, o la pagina facebook: soscalamecca.

L’intervento di restauro è promosso dalla Parrocchia di San Miniato in Calamecca, in collaborazione con la Pro Loco di Calamecca. Accanto ci sono le istituzioni del territorio: la Diocesi di Pistoia, il Comune di San Marcello-Piteglio, l’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, Il Cai Sezione di Pescia e Valdinievole, il Lyons Club dell’Abetone -Montagna Pistoiese, l’Ass. Valle Lune, Giorgio Tesi Group, Pinocchio Sport Pescia, Agriturismo La Revia.

Enti, associazioni, realtà della Montagna Pistoiese, ma anche tanti volti concreti: il parroco don Ugo Feraci, il diacono Sauro Gori, gli amici della Pro Loco Andrea Maggiani, Michela Romoli, il sindaco Luca Marmo, gli assessori Alice Sobrero e Giacomo Buonomini, Carlo Degl’Innocenti, Daniele Grieco, David Dolci e l’associazione culturale “Convivio”, gli amici della Casa Museo Sigfrido Bartolini, gli abitanti e gli amici di Calamecca: Flavio, Anna Maria e tutti quanti sarebbe impossibile nominare uno per uno, ma che sostengono con il loro impegno e la loro disponibilità questo progetto.